Il Capriccio di pesce, prelevato dalla cella frigorifero, viene lavato in acqua corrente per poi essere sottoposto al processo della salamoia, un ulteriore bagno in acqua e sale. Questo procedimento serve per salare, mantenere e conservare il pesce. Successivamente dopo che il pesce, messo a sgocciolare, ha perso l'eccesso dell'acqua mista al sale, segue la fase dell' impasto in una impastatrice in acciaio inox dove viene amalgamato al peperoncino piccante calabrese, senza aggiunta di altre sostanze. Seguendo le norme vigenti, successivamente viene messo a scolare, questa volta per due giorni consecutivi.

A questo punto si provvede a mettere il capriccio di pesce in vasi di vetro di diversi formati idonei al confezionamento o in secchielli grandi in polipropilene  per uso Catering,di diversa portata ad alta densità, adatti a contenere gli elementi come da D.M. 21/03/1973 “Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati al contatto con le sostanze alimentari o ad uso personale”.

Successivamente si effettua la colmatura dei contenitori con olio di semi di girasole; segue la sterilizzazione, il lavaggio dei contenitori con una macchina lavatrice; si procede poi ad imballare e ad etichettare con i vari lotti i vasetti per poi porli in scatole  conformi alle vigenti norme di atossicità e riciclabilità previste per i prodotti da imballo, che chiudono il ciclo di lavorazione.
Infine il prodotto viene trasportato nelle celle refrigerate per essere stoccato ed immagazzinato ad una temperatura compresa fra 0°C e +4°C.